L'Health Technology Assessment, nelle scorse ore, ha dato il via libera all’acquisizione del robot chirurgico per l’ospedale Sant’Andrea di Vercelli. È il passaggio chiave che sblocca il percorso intrapreso negli ultimi mesi.
«L’arrivo del robot è una grande vittoria per la nostra Sanità. È frutto dell’intenso lavoro di squadra che ho portato avanti con la Fondazione Cassa di Risparmio, il direttore generale dell’Asl, Marco Ricci, e il presidente della Provincia, Davide Gilardino» commenta il Sindaco, Roberto Scheda. Il primo cittadino, più volte dalla sua elezione lo scorso giugno, ha infatti ricordato «come fossimo l’unico capoluogo di Provincia a non esser dotato di questo importante strumento. Un particolare che non mi pareva corretto nei confronti delle professionalità che operano all’interno del nostro ospedale e nei confronti soprattutto dei miei concittadini. L’ok dell’HTA, grazie anche all’interessamento dell’assessore regionale, Federico Riboldi, dimostra come non abbiamo e non dovremo mai avere una Sanità di serie B» aggiunge Scheda. «Grande soddisfazione per il risultato di un lavoro di squadra che coinvolge diverse realtà» afferma il presidente della Provincia, Davide Gilardino. «Un arrivo, quello del robot chirurgico, atteso e sicuramente un’aggiunta ai servizi dei cittadini e del territorio».
L’HTA è l’organo che fornisce le informazioni necessarie a decidere se adottare una tecnologia sanitaria e promuove quindi i fabbisogni reali di salute della cittadinanza. La palla passa ora alla Fondazione Cassa di Risparmio che investirà 950.000 euro per l’acquisto. Il robot potrà essere utilizzato all’ospedale Sant’Andrea per far fronte alle esigenze dei reparti di Chirurgia, Urologia, Ginecologia e ORL.